Restano le ronde dei Rangers “arruolate” per la sicurezza

servizio di ronda - Rangers Vigilanza Gazzettino

Il Gazzettino di Venezia e Mestre, 4 marzo 2018

La giunta proroga di un altro mese, fino al 2 aprile, il servizio di sicurezza integrata. Altri 5 mila euro per i vigilantes privati incaricati di sorvegliare edifici pubblici, come scuole e impianti sportivi. Ma con una novità: si allarga l’elenco dei siti da tenere sotto controllo. Ne arrivano altri due, portando a 20 il totale dei luoghi toccati dal servizio di ronda delle guardie Rangers del Gruppo Battistolli. Si tratta della Casa della musica e della zona attorno all’ex farmacia comunale, dove ha sede la Snai.

Entrambi i siti si trovano nel quartiere Gramsci, al centro da anni di pressanti richieste di controllo da parte dei residenti, che mesi fa avevano anche chiamato a rapporto sindaca, comandanti di vigili e carabinieri per i ripetuti furti, danneggiamenti e schiamazzi. Il tentativo di arginare queste forme di devianza, anche con l’ausilio delle guardie private, segna dunque un passo in avanti, anche se il servizio di sicurezza integrata, varato a dicembre, rimane sperimentale. «L’obiettivo – precisa la delibera di giunta – è avere un miglior riscontro e dati più puntuali prima di intervenire con l’adozione di misure specifiche in materia di sicurezza». La Casa della musica è stata indicata dai residenti come luogo di assembramenti notturni di giovani, in qualche caso sfociati in danneggiamenti contro il centro civico, realizzato da pochi anni e già imbrattato. Secondo alcuni abitanti della zona si farebbe anche uso, dietro la struttura, verso il parco Morvillo, di droghe leggere.

ZONA FRANCA Una zona franca appare anche l’area tra via Gramsci e via Torino dove sorge la sala slot e scommesse, indicata da molti residenti come luogo di ritrovo di sbandati e che in qualche caso è diventata teatro di liti sfociate in vere e proprie aggressioni. In particolare nei mesi estivi i residenti lamentano frequenti festini all’aperto, schiamazzi e sporcizia lasciata tra i portici condominiali e il parco giochi di via Torino. I Rangers, durante il loro giro, potranno sorvegliare meglio la zona, eventualmente segnalare situazioni e presenze sospette ai carabinieri e restituire un report al Comune sull’eventuale utilizzo improprio dei luoghi. «Nei mesi scorsi – fa notare la sindaca Maria Rosa Pavanello – il servizio ha portato i suoi frutti: a Campocroce, per esempio, ha contribuito a sventare un’intrusione in palestra. Certo non basta, i chilometri da percorrere dai vigilantes sono tanti, ma mi pare che il loro lavoro sia di supporto per il controllo del territorio».