Carnevale sicuro Susegana promossa

La Tribuna di Treviso, 22 Gennaio 2018
SUSEGANA Parte con il piede giusto l’edizione 2018 di Carnevali di Marca che ieri pomeriggio, a Susegana, ha richiamato non meno di cinquemila persone lungo il tracciato percorso da una decina di carri allegorici. Soddisfatta l’organizzazione e soddisfatto pure il presidente della Pro loco di Susegana, Domenico Cescon, che parla di «successo che premia il notevole sforzo prodotto per organizzare l’evento nella massima sicurezza per la cittadinanza». È stato redatto un piano per la sicurezza, il Comune ha mobilitato la polizia locale, sono stati fatti intervenire Protezione Civile, Croce Rossa e Rangers, sono stati assegnati quattro addetti alla sicurezza per ogni carro e sono stati posizionati camioncini e furgoni per sbarrare le strade di accesso al circuito dei carri allegorici e adempiere così alle nuove disposizioni di legge in materia di sicurezza nelle manifestazioni pubbliche. Quello suseganese è stato un pomeriggio di sana allegria, tra coriandoli e stelle filanti, con tanta musica e compiaciuto divertimento dei tanti, grandi e piccoli, che hanno assiepato le vie centrali del paese per assistere alla sfilata dei carri, quest’anno particolarmente elaborati. Applauditissimo il carro “I pirati” del gruppo Amici di Susegana che giocava in casa, ma l’apprezzamento è stato generale per una serie di carri grandi ed elaborati, che hanno fatto davvero spettacolo, preceduti da gruppi di ballo che danzavano al ritmo di musiche ad alto volume. Al termine della sfilata dei carri, in piazza Martiri della Libertà, la Pro loco ha distribuito crostoli, frittelle, tè e vino brulè. «È stata una bella festa, non solo per l’allegria che il Carnevale sprigiona», sostiene la sindaca Vincenza Scarpa, «ma anche un momento di cultura e di promozione del territorio con notevoli presenze già al mattino. Va sottolineato il grande lavoro fatto dall’organizzazione per garantire la massima sicurezza ai partecipanti. È stato un banco di prova che ha dimostrato come le cose, affrontate per tempo e con professionalità, si possano fare bene anche in presenza di disposizioni rigide».